Questa notte Apple ha rilasciato a sorpresa una beta della nuova IOS per gli sviluppatori facendo lasciando ai blog la scoperta di questo nuovo software mobile che potrebbe essere simile Pesce d’aprile. Scommetto che ci siete cascati tutti in questa bufala … Pesce d’aprile da parte di tutto lo staff di AppleCentury
In questi mesi si parla molto di Google Glass, degli occhiali dotati di realtà aumentata che sembrerebbe essere il futuro. Ora vi presenteremo un video di come la pensa Apple di questi famosi occhiali targati Google. Nel video sembra chiaro che ad Apple non piace questo prodotto, resta il fatto che le tecnologie indossabili, sembrano prendere sempre più piede. Si parla di iWatch, Google Glass e forse nei prossimi mesi vedremo nuove proposte.
Oggi vi mostriamo un video che ha dell’incredibile, infatti il video ci fa vedere come se la passa un iPhone 5 in un microonde. E’ incredibile che si pensi di mettere addirittura dentro un microonde l’ultimo gioiellino di casa Apple. Eppure, questi cinesi, l’hanno fatto per mostrare al mondo che fine, scontata, che fa il melafonino dentro l’oggetto elettronico. Per chi non si accontenta c’è anche la moviola del momento che l’iPhone 5 sta per diventare un cumulo di cenere
Simpatico video giapponese dove assistiamo all’estrazione dell’iPhone dalla mano in maniera ulta-veloce e “like a boss”. Il giapponese ha costruito un braccio meccanico, e si vede nel video come risponde ad una chiamata e dove lo estrae molto velocemente. Il rischio che ci cada in terra è altissimo comunque.
Ricordate la figuraccia fatta da Tim Cook quando l’applicazione Mappe svelò al mondo la posizione di una base militare top secret di Taiwan, che aveva l’obiettivo di intercettare missili eventualmente lanciati sulla Cina? Bene, tale applicazione sembra stia facendo parlare di se in queste ore per un altro clamoroso errore; questa volta tale imprecisione, sembrerebbe poter mettere a rischio la vita di molti utenti. Dal comunicato ufficiale della polizia australiana dello stato di Victoria in Mildura denunciato alla stessa casa Americana, si evince il problema di tale questione che aveva determinato l’allerta delle forze dell’ordine taiwanesi ; la cartografia della “mela” posizionava, prima della correzione avvenuta poche ore fa’, la cittadina di Mildura a 70 chilometri di distanza dalla sua reale ubicazione; un dettaglio insignificante e minore se siete in un’automobile e state semplicemente viaggiando, ma un potenziale pericolo di vita se passeggiate nel Sunset National Park senza adeguate scorte di acqua e cibo poichè all’interno del quale, oltre ad una temperatura massima di 45 gradi celsius, vi è anche una scarsa copertura di rete mobile. Si deve pur dire che il servizio di geo localizzazione di Cupertino, pur essendo scarso, porta dietro di se una grande squadra di programmatori e collaboratori affiatati i quali hanno subito provveduto a correggere la piccola porzione digitale della zona taiwanese.Ecco brevemente in una foto, in cosa consisteva l’errore prontamente corretto dai big Americani:
Una volte le catene di Sant’Antonio si accontentavano di arrivare via mail, o al massimo nei periodi in cui era più di moda attivare promozioni sul cellulare per inviare messaggi gratis. Ma da quando c’è WhatsApp, l’applicazione che consente di scambiare messaggi tramite il proprio smartphone gratuitamente e a tutti i contatti, le catene si sono adeguate e passano anche di qui scatenando il panico in molti utenti. Le ultime in ordine cronologico sono alquanto minacciose: in una si annuncia l’introduzione di una tariffa di 1 centesimo a messaggio per continuare a comunicare con gli amici, nell’altra si invita ad inviare il messaggio agli amici per poter usufruire gratuitamente del servizio che diventerà a breve a pagamento.